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Elena 0 vs iStockphoto 2

Una mattina mi sono chiesta: “se era intelligente lasciare dentro un hd le  foto archiviate o se era meglio condividerle e magari metterle dentro un archivio fotografico per farle girare un pò?”
…bene da li è iniziata la mia avventura/dissaventura con istockphoto.com

Quale parametro effettivo utilizzano per valutare e farti entrare dentro l’archivio, ad oggi, mi è ancora arcano.

Inizio a fare la registrazione dell’account e mi leggo il “Manuale per i fotografi d’archivio” (http://italiano.istockphoto.com/tutorial_1.0_account.php) il quale cita (elenco i punti salienti):

1.0 – Informazioni dell’account
2.0 – Standard di qualità (qui elenca le problematiche che un fotografo professionista non commette mai)
3.0 – Nudi (non ne ho proposti)
4.0 – Requisiti dell’immagine (file con dimensioni di 1600 x 1200 pixel o superiori, qui pure la compatta più scalcinata che possiedo li supera di gran lunga)
5.0 – File richiesti (bla bla bla insomma dice niente foto banali metti del tuo)
6.0 – Titolo, descrizione, parole chiave (qui vado alla grande sono un seo/sem)
7.0 – Norme su marchi di fabbrica, copyright e prodotti protetti (non ho violato il copyright)
8.0 Usi vietati (anche qui in regola)
9.0 – Liberatoria della persona ritratta (non ho proposto foto che necessitavano di liberatoria)

Dopo aver letto tutte queste pagine dettagliatamente inizio a selezionare le mie foto, ma prima andando a vedere cosa c’era in archivio, ne scelgo tre che ritengo semplici, particolari e nel mio stile.

Le  foto:

motorcycle tank cap
motorcycle tank cap
food cabbage
food cabbage
christmas
christmas

Tempo una settimana mi arriva la mail che le mie foto non sono state accettare e che ne dovevo riproporre altre tre. Motivazione sono a livello minimo standard di andarmi a leggere il concetto bello e brutto, di come si fa una composizione di una foto. (http://www.istockphoto.com/article_view.php?ID=13)
Un pò perplessa, soprattutto vendendo cosa propongono nel loro archivio che c’e’ bello e brutto a gusto soggettivo, non ritenendomi una fotografa della domenica ma nemmeno Annie Leibovitz ma una professionista che sa scattare foto nello standard che riscuotono interesse.

Mettendo da parte l’ego e la delusione mi viene un dubbio: “Stai a vedere che loro non valutano la foto dal contenuto ma solo dalle informazioni nei metadati?”

Il che però mi dico: “ma se il loro minimo standard è 1600 x 1200 per 2megapixel, il mio parco macchine parte da 10 megapixel in su… quindi che faccio? un test?”.

Detto fatto, prendo tre nuove foto, gli cancello tutti i metadati e inserisco solo due informazioni il mio nome e la key che identificano la foto e le inoltro.

Le foto:

fountain pen
fountain pen
odometer
odometer
food skewer
food skewer

La mattina le propongo e il pomeriggio ricevo un’altra mail di rifiuto, ma questa volta non parlano di foto standard, foto brutta ed errata composizione ma bensì dicono che le foto hanno una compressione Jpg troppo spinta, oppure ha un ritocco pesante in photoshop , oppure ha dei settaggi raw sbagliati che ne ha compromesso la qualità della foto.

Il che mi lascia nuovamente perplessa: “ma uffa le foto non hanno subito nulla di quello che citano, ho solo levati i metadati”.

Sono scatti fatti in jpg ad alta risoluzione, non sono state ritoccate e non nascono raw.

Quindi? siamo nuovamente al punto di partenza… “ma cosa vuole istockphoto? ma vuole veramente nuovi fotografi o io non sono all’altezza per loro?”

e pensare che…le foto che ho proposte SOLO per passare la selezione, ognuna di loro è stata usata/pubblicata/apprezzata… non capisco…

La foto food cabbage attualmente (penso ci siano ancora non ho verificato), insieme ad altre 10 foto appositamente pensate, fanno parte dell’arredamento di un ristorante/punto ristoro (stampe di 2 metri) all’interno dell’aeroporto di Fiumicino alle partenze dei voli  internazionali.

La foto christmas è stata utilizzata per realizzare la locandina del party di Mc Donald.

La foto motorcycle tank cap è stata pubblicata sulla rivista di moto Women on Bykes.

La foto odometer è stata pubblicata su un altra rivista che non ne ricordo il nome.

La foto food skewer è stata utilizzata da AIA per un loro sito.

La foto fountain pen è l’unica che è stata prodotta per mio momento ludico ed amante dei prodotti Muji.

Ma questo per iStockphoto è evidente che non conta, quindi cosa mi sfugge?

Forse non sono all’altezza per il loro standard di qualità?

Vogliono tutti i metadati nelle foto?

Prediligono foto scattate con Nikon o Canon dal costo di 5.000€ in sù?
(io uso nikon in analogico e digitale Fujifilm FinePix S5 Pro perchè è più fedele alla resa di una buon vecchia  pellicola)

La mia risposta è bo! …. anche se… un sentore c’e’ l’ho! 🙂

Voi che ne pensate?

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